La Testa del Fornaretto

Situata sulla balaustra nell’angolo superiore della Basilica di San Marco guardando verso il canale, si può vedere una testa di persona in marmo rossastro.

Esplora la Leggenda della Testa del Fornaretto a Venezia

Benvenuti a Venezia, una città intrisa di mistero, fascino e storia millenaria. Tra le molteplici attrazioni che questa città unica al mondo offre, c’è una tappa che non può mancare nel tuo itinerario: la Testa del Fornaretto. Immersa nella suggestiva atmosfera dei canali e delle calle veneziane, questa scultura dal significato misterioso incanterà i visitatori e li avvolgerà nella leggenda che da secoli la circonda.

1. Storia e Leggenda

La Testa del Fornaretto è una scultura in pietra situata all’angolo tra Calle delle Botteghe e Rio dei Miracoli nel sestiere di Cannaregio. La sua origine è avvolta nel mistero e nella leggenda. Si narra che la testa appartenesse a un fornaio che, durante il Medioevo, fu giustiziato per il suo coinvolgimento in un complotto contro il doge. Da allora, la testa del fornaio avrebbe continuato a guardare fisso la sua bottega, portando fortuna a chiunque le avvicinasse.

2. Attrazione Culturale

Oltre al suo fascino leggendario, la Testa del Fornaretto è anche un’attrazione culturale che affascina i visitatori con la sua storia e il suo significato simbolico. Rappresenta un frammento della storia di Venezia e della sua cultura popolare, offrendo un’occasione unica per immergersi nell’atmosfera del passato della città e scoprire le tradizioni e le leggende che la rendono così affascinante.

3. Luogo di Raccoglimento e Riflessione

Per molti visitatori, la Testa del Fornaretto rappresenta anche un luogo di raccoglimento e riflessione. La sua posizione tranquilla e suggestiva lungo i canali veneziani la rende un luogo ideale per fare una pausa dalla frenesia della città e contemplare la storia e la bellezza che la circonda. Molti viaggiatori si fermano qui per scattare fotografie o semplicemente per godersi il panorama unico che offre.

4. Esperienza Unica a Venezia

In conclusione, la Testa del Fornaretto è una tappa imperdibile per tutti coloro che visitano Venezia alla ricerca di esperienze uniche e suggestive. Con la sua storia misteriosa, il suo fascino leggendario e la sua posizione incantevole lungo i canali, questa scultura è un simbolo della magia e del mistero che avvolgono la città lagunare. Quindi, se stai pianificando una visita a Venezia, assicurati di includere la Testa del Fornaretto nel tuo itinerario. Non te ne pentirai!

Si tratta della testa del povero “fornaio” Fornaretto la cui storia, ambientata nel 1507, all’angolo tra calle della Mandola e il Ponte degli Assassini, racconta che un giovane fornaio si recò di notte dalla sua fidanzata per chiederle di sposarlo. Stava camminando nei pressi del luogo dove era stato commesso un omicidio e ne è rimasto coinvolto al punto da essere incolpato dai passanti nonostante fosse innocente.

Il piccolo fornaio fu accusato di omicidio e condannato alla decapitazione. Pochi anni dopo venne scoperto il vero colpevole e il Gran Consiglio decise di collocare una copia della testa del Fornaio nell’angolo superiore della Basilica di San Marco, ben visibile a tutti, proprio come monito verso il futuro per tutti i i giudici devono prestare attenzione ed essere sicuri prima di condannare a morte qualcuno.

Il monito era più esplicitamente “prima di giudicare ricordatevi della testa del piccolo fornaio”. Da allora la testata guarda la Basilica di San Marco verso la laguna.

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